Video marketing: tutte le tendenze

Author: redazione

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Il video marketing è l’approccio alla vendita e al branding più efficace del momento. Lo dicono le statistiche a più livelli, lo dice lo stesso atteggiamento degli utenti, sempre più inclini a guardare, diffondere, condividere e postare contenuti in movimento e sempre più restii a leggere testi e infografiche. I video sono stati i re del 2016 e, sembra, la leadership è consolidata e potenziata ulteriormente nel 2017. Ecco i trend dell’anno che, secondo le analisi degli esperti, orienteranno le strategie di video marketing.

Orientamento alla vendita

Secondo uno studio della società Wyzowl, il 4% degli utenti predilige la lettura di un manuale per scoprire le potenzialità di un nuovo prodotto, il 5% preferisce il contatto telefonico ma ben il 44% opta per il supporto video. Gli utenti amano le clip, sono immediate, di facile fruizione e più esplicative di qualunque altro contributo digitale. Nel 2017, l’utilizzo di contenuti video a scopo promozionale o esemplificativo e finalizzato, in ultima analisi, alla vendita, dovrebbe registrare un ulteriore incremento dopo l’accelerazione sostanziale dell’anno che sta per chiudersi.

Live video e supporto dei social

Facebook e Twitter, integrati alle piattaforme di riproduzione video live come Periscope e Meerkat, sono stati i grandi protagonisti nella diffusione della consuetudine dei video in diretta. L’82% degli utenti di Twitter visualizza video regolarmente e Facebook è passato dal miliardo di visite giornaliere del 2015 agli 8 miliardi attuali. Il sostegno degli utenti nella diffusione dei contenuti si farà ancora più significativo, sia nel ruolo di recettore interessato e attratto dall’appeal della diretta e sia nel fare da cassa di risonanza attraverso i meccanismi più tipici della viralità. I video live assumeranno un ruolo di primissimo piano nel rafforzamento del legame tra consumatore e brand.

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Boom di video app

Gli under 24, indicati come Generazione Z, dimostrano di apprezzare in particolare due cose: i contenuti video e le applicazioni mobile, i due prodotti del terzo millennio che meglio incarnano e soddisfano le esigenze di immediatezza, rapidità ed efficienza. Così, il 2017 dovrebbe essere l’anno del definitivo boom delle app per la realizzazione, riproduzione e condivisione di supporti video. Crescerà ulteriormente il ruolo guida di piattaforme come Snapchat e Instagram, in una dinamica che vedrà il pubblico sempre più editor piuttosto che utente passivo. Da un punto di vista imprenditoriale, quello che sta per iniziare potrebbe essere l’anno d’oro per le società che si occupano di sviluppo app e produzione video da Lugano a New York, a tutte le latitudini e con modalità e approcci più dissimili.

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Infotainment al potere

Infotainment è il neologismo del momento, nato dalla crasi dei termini information (informazione) e entertainment (intrattenimento). Effettivamente, l’anno scorso è stato l’anno della consacrazione definitiva della logica di integrazione tra informazione e svago e, nel 2017, il trend si sta rafforzando. I video come contenuti informativi ma, allo stesso tempo, fatti per intrattenere il pubblico. Questa è la prospettiva più marcata e che meglio potrà far fare il salto di qualità ai marchi che sapranno esprimere al meglio le potenzialità dell’infotainment. Una logica neanche così innovativa, a guardare bene, dato che fu già Manzoni a parlare, a metà del XIX secolo, della propria produzione artistica e di come fosse orientata a “l’utile per iscopo il vero per soggetto l’interessante per mezzo”.

 

Articolo di mediaticacomunicazione.it