Zeta Group: a Treviso la casa di produzione che fa impresa con la cultura

Author: redazione

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Porta una firma veneta, e più precisamente trevigiana, la nuova mini serie televisiva dedicata alla musica classica in onda su RAI5. Lezioni di Suono è un ciclo in quattro puntate da poco più di un’ora, trasmesso tutti i giovedì fino a maggio in seconda serata e prodotto interamente dall’azienda trevigiana Zeta Group. Protagonista di questo ciclo uno dei compositori più acclamati sulla scena internazionale, Leone d’Oro alla Biennale Musica 2016, Salvatore Sciarrino, che, insieme all’Orchestra di Padova e del Veneto porta il pubblico dentro i dettagli delle partiture dei mostri sacri della musica, come solo un grande maestro sa fare. La prima puntata, dedicata al Mozart bambino, è andata in onda questa settimana.

Si tratta di un progetto televisivo pensato per avvicinare il grande pubblico alla classica che ha avuto la sua gestazione un anno fa, quando, Sciarrino, artista in residenza all’OPV stava realizzando le sue Lezioni di Suono nella sala dei Giganti al Palazzo del Liviano a Padova. “Va dato merito al direttore dell’orchestra Marco Angius, ideatore del progetto e al regista Daniele De Plano che ci hanno coinvolti – spiega Massimo Belluzzo, AD di Zeta Group azienda dall’esperienza ventennale – . Noi abbiamo deciso di crederci e di investire. Non avevamo ancora la certezza che un prodotto televisivo particolare, all’apparenza elitario, potesse trovare potenziali compratori, ma abbiamo rischiato, lavorando con le nostre maestranze e strumentazioni per settimane. Alla fine ne è valsa la pena perché questa produzione culturale ha trovato in RAI5 il partner ideale per la messa in onda e per noi è un punto d’orgoglio aver dimostrato che si può fare impresa culturale anche in provincia e si possono realizzare prodotti alti che possono avere commercializzazione nazionale e, io credo, anche estera. Mi piace poi sottolineare la valenza formativa di una trasmissione come questa, abbiamo scommesso su un nuovo format che prevede la spiegazione del linguaggio musicale, della sua metrica, quindi un tentativo di avvicinare il pubblico meno preparato alla musica classica, un progetto di diffusione vera della cultura”.

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L’azienda trevigiana di video produzione vanta una lunga esperienza in ambito culturale (ha lavorato al fianco di grandi orchestre e musicisti, in contesti come il teatro la Fenice o Palazzo Labia) ha girato diverse puntate di Prima della Prima, altra fortunata serie RAI. Recentemente, ha collaborato alla realizzazione de “Italia, viaggio nella bellezza” e del documentario dedicato alla storia della Biennale Arte per RAI Storia. Sempre per RAI ha girato lo spot ufficiale del Festival del Cinema di Venezia del 2015. Ma le collaborazioni sono anche con emittenti straniere: come il documentario biografico su Umberto Eco realizzato, poco prima della sua scomparsa, insieme a Zauberberg Film di Berlino e trasmesso dal canale franco-tedesco Artè; e le recenti collaborazioni col canale tedesco 3Sat (documentari dedicati a Palladio e sull’artista veneziano Fabrizio Plessi.

“Siamo una piccola casa di produzione ma abbiamo una grande passione per la cultura. Questo lavoro ci regala anche privilegi impagabili come entrare di notte agli Uffizi o vedere per primi la Camera degli Sposi di Mategna, da anni chiusa dopo il terremoto. Ci preme – aggiunge Belluzzo, che è stato docente di regia video per il teatro ma ha girato il mondo per realizzare documentari – anche investire nei progetti culturali del nostro territorio: abbiamo sostenuto il workshop col regista Andrea Segre all’ultimo Sole Luna Doc Film Fest a Treviso, i coraggiosi reportage di un giornalista indipendente come il padovano Ivan Grozny, i documentari di montagna del vicentino Mario Vielmo, l’ultimo premiato anche al Trento Film Festival. Nonostante non sia semplice fare produzione culturale e soprattutto fare impresa in questo settore dando lavoro a decine di persone, abbiamo deciso di stare in prima linea per sostenerla e incentivarla. Oggi vedere in onda su RAI5 una produzione partita dal basso come Lezioni di Suono, è una soddisfazione che ci ripaga delle fatiche”..

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